Flumeri_il Giglio di Grano

Flumeri, Il giglio.Famosa la festa in onore a San Rocco, celebrata il 16 agosto. Il giorno precedente la festa viene traslato il “Giglio di Flumeri”, obelisco alto circa 30 metri realizzato in grano dai flumeresi in onore di San Rocco, santo protettore del paese. Viene costruito in grano e paglia e vede impegnata tutta la popolazione Flumerese: dai “carristi” che ne definiscono la struttura, alle signore, che raccolgono le spighe per formare i matt’l poi bagnati per intrecciarli meglio e formare la catena, sino ad arrivare ai giovani che si impegnano nella lavorazione dei pannelli che variano di anno in anno. Qui si inserisce il Palio, che si svolge dal 1991, il quale vede gareggiare tutti i 5 piani, fino a deciderne il migliore. Tra le squadre più rinomate la Treccia, la Carretta, la Ruota, il Curmo Doro, la Spiga e tante altre. Essendo fatti di grano, i pannelli del Giglio non possono essere conservati e quindi ogni anno se ne fa uno nuovo. Il campo del Giglio tra fine luglio e la prima metà di agosto si anima, diventa un luogo di ritrovo per tutti, diventa il nucleo integrativo di Flumeri. Una delle peculiarità di questo carro è che viene costruito dapprima in orizzontale, per poi essere alzato in un giorno tra l’8 e il 10 agosto. L’alzata avviene con scale e poi forconi e viene guidata dai carristi che tengono sotto controllo costantemente la situazione per evitare rischi. Il 15 agosto, come accennato, c’è la tirata. Il Giglio viene trainato per il paese con l’ausilio del trattore e delle funi rette generalmente dai partecipanti alla costruzione del carro. Alla fine della cerimonia, che avviene tra bagni di folla che accompagna il giubilo dei ragazzi che festeggiano sotto al carro, viene dichiarato il nome della squadra vincente.

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